Pasolini e la musica di Bach – Casarsa della Delizia

Relatore: Roberto Calabretto
Violino: Elisa Spremulli
Oboe: Rossana Calvi
Accademia d’archi Arrigoni
Dir. Domenico Mason 


In questa «lotta cantata impassibilmente tra la Carne e il Cielo» già s’intravede la sua poetica musicale cinematografica che, servendosi dei repertori bachiani, darà luogo a quelle violente contrapposizioni che saranno una delle cifre stilistiche privilegiate del suo cinema. 

«In Accattone ho voluto rappresentare la degradazione e l’umile condizione umana di un personaggio che vive nel fango e nella polvere delle borgate di Roma. Io sentivo, sapevo che dentro questa degradazione c’era qualcosa di sacro, qualcosa di religioso in senso vago e generale della parola, e allora questo aggettivo, “sacro”, l’ho aggiunto con la musica. Ho detto, cioè, che la degradazione di Accattone è, sì, una degradazione, ma una degradazione in qualche modo sacra, e Bach mi è servito a far capire ai vasti pubblici queste mie intenzioni.»


In collaborazione con:
Accademia d’archi Arrigoni, Comune di Casarsa, Comune di Malborghetto, Fondazione Bon