Palinsesti per Pasolini
Violoncello: Leo Morello
Violino: Jacobo Hernandéz Enrìquez
Coraggiosa e lungimirante la scelta di dedicare ogni anno almeno un appuntamento a quell’arte che viene definita “contemporanea”, premesso che ogni arte, è bene tenerlo sempre a mente, è stata contemporanea a suo tempo, per divenire solo in seguito storia e patrimonio. Così a partire dal 1992 ogni anno si è organizzata, nel territorio di San Vito al Tagliamento, una rassegna d’arte contemporanea, partendo dalle numerose edizioni di Hic et Nunc – a cura di Angelo Bertani – cui si è avvicendata, dall’autunno 2006, la rassegna Palinsesti, che prende ispirazione dalla nozione di palinsesto, ovvero il manoscritto in pergamena dove il testo primitivo viene raschiato per scriverne uno nuovo. Risulta essere una buona metafora per definire quell’arte contemporanea che, nel suo prodursi, mantiene la coscienza del sedimento storico come condizione necessaria per la sua evoluzione. Numerosi sono poi gli aspetti che hanno accomunato la storia di questi due appuntamenti annuali in una linea di continuità che non va trascurata. Il rapporto col territorio, ad esempio, è certamente un tratto comune a Palinsesti tanto quanto lo fu per Hic et Nunc: una ricchezza che non è mai stata trascurata né tanto meno dimenticata. In aggiunta un elemento forse ancor più importante: è sempre stata centrale in tutte le edizioni che si sono succedute, la ricerca di un’alta sperimentazione, di un serio aggiornamento sull’arte più contemporanea.
Sarà affidato a Leo Morello e Jacobo Hernandéz Enriquez, due specialisti della musica contemporanea, un programma celebrativo all’insegna della contemporaneità e della celebrazione di uno dei geni del ‘900 e vanto del nostro territorio: Pier Paolo Pasolini.
In collaborazione con:
Accademia d’archi Arrigoni, Comune di San Vito al Tagliamento, Associazione culturale Altoliventina.