Mozart e le “Dissonanze di Confine”
Quartetto d’archi Arrigoni
Violini: Laura Bortolotto-Christian Sebastianutto
Viole: Jessica Orlandi
Violoncello: Marco Venturini
Relatore: Davide Tonazzi
Musicologo: Umberto Berti
Musica di: W.A. Mozart
Sono le cime dai nomi affascinanti: l’Innominata, la Madre dei camosci, la Cengia degli dei, sono le montagne amate da Kugy e da intere schiere di alpinisti, sono i paesaggi di roccia e di verde e di neve a custodire i segreti terribili della Grande Guerra sulle Giulie. La Val Saisera, militarizzata con trincee, camminamenti e postazioni, rappresentò l’estremo baluardo difensivo dell’Impero Asburgico, da qui, i soldati di Francesco Giuseppe dovevano impedire il facile accesso dei soldati italiani dalla Val Dogna. Oggi, in questi boschi, i resti, ripristinati e messi in sicurezza sono diventati il Parco tematico “Abschnitt Saisera” (dal nome del settore militare che operava in loco).
Sarà il Quartetto d’archi composto da giovani musicisti dell’Accademia Arrigoni ad accompagnare questo appuntamento attraverso la scelta di un brano quale il Quartetto k 465 (“delle Dissonanze”) di W.A. Mozart, dove la “terra di frontiera”- esplorata in modo eclatante e nuovissimo è senza dubbio quella tra consonanza e dissonanza.
- 17:00
- 31 Luglio 2022
- Agriturismo Prati Oitzinger, Tarvisio, UD, Italia