Meriggio d’arte
Relatore: Franco Colussi
Violino: Jin Yuxuan
Pianoforte: Ilaria Brognara
Coro: Ottetto Hermann di Roveredo in Piano
Dir. Alessandro Pisano
Nell’estate del 1944 per rendere più coinvolgente l’ascolto di alcune pagine di musica classica, il giovane Pasolini ideò uno spettacolo chiamato Meriggio d’arte – «piccolo fiore nato in un deserto di lacrime e di tormenti» provocati dalla guerra – tenutosi nel teatrino dell’Asilo di Casarsa della Delizia. A celebri composizioni classiche per violino e pianoforte, interpretate da Pina Kalč e Delia Gabrielli, accostò il canto corale di alcune villotte, popolari e d’autore, affidato a un coro di giovani locali «il Coru dai miej fantàs di Ciasarsa» istruito per l’occasione da Pina Kalč, e la lettura scenica di alcuni suoi brevi dialoghi in lingua friulana. Visto il successo il Meriggio fu replicato a Casarsa e poi a Zoppola. Il recente ritrovamento di alcune melodie, a lungo considerate perdute, permette ora una più completa e fedele riproposizione di un’iniziativa che per la sua originalità in un contesto rurale segnato dalla guerra fu occasione di stimolo e crescita per i protagonisti e per le comunità che la vissero.
In collaborazione con:
Accademia d’archi Arrigoni, Comune di Casarsa, Usci FVG